"Esiste un curioso paradosso: quando mi accetto così come sono, allora posso cambiare" (Carl Rogers)

domenica 4 settembre 2016

Chi sono io?

"Non ricordo quello che sono. Io sono quello che sogno. Sono quello che spero. Sono quello che non ricordo. Sono quello che gli altri vogliono che sia. Sono quello che i miei figli vogliono che sia. Sono quello che la mamma vuole che io sia. Sono quello che tu vuoi che io sia. Tu cosa vuoi che io sia? Non credi che dobbiamo rimanere qui per scoprire chi siamo? Tu cosa vuoi che io sia?"

Da I miei piccoli dispiaceri - Miriam Toews
2014

venerdì 2 settembre 2016

Believe....


This is never gonna go our way If I'm gonna have to guess what's on your mind 

Non sarà mai la nostra strada quella in cui io dovrò indovinare cosa ti passa per la testa.


So open up my eyes

Quindi, aprimi gli occhi


Tell me I'm alive

Dimmi che sono vivo


da Believe - Mumford and Sons (2016)

lunedì 29 agosto 2016

Ogni uomo dovrebbe danzare, per tutta la vita....

"Ora so che dovrò morire, perché questa malattia non perdona, ed il mio corpo è intrappolato su una carrozzina, il sangue non circola, perdo di peso. Ma l’unica cosa che mi accompagna è la mia danza la mia libertà di essere. Sono qui, ma io danzo con la mente, volo oltre le mie parole ed il mio dolore. Io danzo il mio essere con la ricchezza che so di avere e che mi seguirà ovunque: quella di aver dato a me stesso la possibilità di esistere al di sopra della fatica e di aver imparato che se si prova stanchezza e fatica ballando, e se ci si siede per lo sforzo, se compatiamo i nostri piedi sanguinanti, se rincorriamo solo la meta e non comprendiamo il pieno ed unico piacere di muoverci, non comprendiamo la profonda essenza della vita, dove il significato è nel suo divenire e non nell’apparire. Ogni uomo dovrebbe danzare, per tutta la vita. Non essere ballerino, ma danzare.
Chi non conoscerà mai il piacere di entrare in una sala con delle sbarre di legno e degli specchi, chi smette perché non ottiene risultati, chi ha sempre bisogno di stimoli per amare o vivere, non è entrato nella profondità della vita, ed abbandonerà ogni qualvolta la vita non gli regalerà ciò che lui desidera. È la legge dell’amore: si ama perché si sente il bisogno di farlo, non per ottenere qualcosa od essere ricambiati, altrimenti si è destinati all’infelicità. Io sto morendo, e ringrazio Dio per avermi dato un corpo per danzare cosicché io non sprecassi neanche un attimo del meraviglioso dono della vita…"

 da "Lettera alla danza" di Rudolf Nureyev

lunedì 25 luglio 2016

Ancora sul tempo: forse è lento, forse scappa....

Lento può passare il tempo 
ma se perdi tempo 
poi ti scappa il tempo, l'attimo 
lento come il movimento 
che se fai distratto 
perdi il tuo momento 
perdi l'attimo

da Senza Fare sul Serio - Malika Ayane (2015)

venerdì 22 luglio 2016

Il tempo in terapia....

In terapia, il tempo ha varie facce: a volte quei 55 minuti scorrono velocemente (in un soffio); altre volte appaiono inesorabilmente lenti; e all'interno quello che diciamo (le parole) e quello che vorremmo dire (il messaggio); come siamo e come vorremmo essere.... 


Tre minuti
solo tre
minuti per
parlarti di me
forse basteranno
a ricoprirti
di bugie
come se
io dovessi
mostrar di me
quello che
ancora no…
non sono stato mai
per convincerti ho
due minuti
ancora due
....
un minuto
resta un minuto 
per poterti dire.

da  Solo3min - Negramaro (2005)

domenica 17 luglio 2016

"Mamma, mi vuoi bene?"

B: Mamma, mi vuoi bene?

M: Certo, tesoro mio.

B: Quanto?

M: Ti voglio bene più di quanto il corvo ne vuole al suo gioiello, più di quanto il cane ne vuole alla sua coda, più di quanto la balena ne vuole al suo spruzzo.

B: fino a quando?

M: ti vorrò bene fino a quando l’umiak non volerà nel buio, fino a quando le stelle del cielo non diventeranno pesci, e fino a quando il pulcinella di mare non ululerà alla luna.

B: E cosa succede mamma se io porto le uova, le nostre uova di pernice, e sto attenta e cerco di camminare adagio, ma cado e rompo le uova?

M: Non sarò di certo contenta, ma ti vorrò bene lo stesso.

B: e se vuoto dell’acqua sulla nostra lampada?

M: allora mi arrabbierò molto, tesoro. Ma ti vorrò bene lo stesso.

B: e se fuggo?

M: sarò molto preoccupata.

B: E se non ritorno a casa e ululo con i lupi e dormo in una grotta?

M: Allora sarò molto triste, tesoro. Ma ti vorrò bene lo stesso.

B. e se mi trasformerò in un bue muschiato?

M: ci rimarrò male.

B: e se mi trasformerò in un tricheco?

M: ci rimarrò male e sarò un po’ spaventata.

B: E se mi trasformo in un orso polare, l’orso più cattivo che hai mai visto, con i denti bianchi e aguzzi e ti rincorro fino alla tenda e tu urli?

M: Ci rimarrò male e sarò molto spaventata. Ma lo stesso, dentro l’orso, sarai sempre tu e io ti vorrò sempre bene. Ti voglio bene ora e te ne vorrò per sempre perché tu sei il mio tesoro.

Breve fiaba eschimese “Mamma, mi vuoi bene?”
Barbara M. Joosse, 1996

sabato 16 luglio 2016

Hungry Heart

Everybody's got a hungry heart
Tutti abbiamo un cuore affamato

Lay down your money and you play your part
Fai la tua puntata e gioca la tua partita 

Everybody needs a place to rest
Tutti necessitano di un luogo dove riposare

Everybody wants to have a home
Tutti desiderano una casa

Don't make no difference what nobody says
Non fa nessuna differenza ciò che nessuno dice

Ain't nobody like to be alone
Non c'è nessuno che ami stare solo. 

da Hungry Heart - Bruce Springsteen (1980)

La psicoterapia in ottica rogersiana.



"Solo una persona può sapere se ciò che faccio è onesto, esatto, aperto e valido, o falso, chiuso e non valido, e quella persona sono io"; infatti “Gli individui hanno in sé stessi ampie risorse per auto-comprendersi e per modificare il loro concetto di sé, gli atteggiamenti di base e gli orientamenti comportamentali. Queste risorse possono emergere quando può essere fornito un clima definibile di atteggiamenti psicologici facilitanti.
Pertanto, "praticare la psicoterapia, non significa fare qualcosa al soggetto, né convincerlo a fare qualcosa per sé; si tratta invece di liberarlo perché possa crescere e svilupparsi in modo normale, e di rimuovere ostacoli in modo che possa andare avanti... La psicoterapia consiste semplicemente nella liberazione di capacità già presenti allo stato latente. In altri termini, implica che il cliente possegga, potenzialmente, la competenza necessaria alla soluzione dei suoi problemi. Tali punti di vista sono pertanto in netta opposizione alla concezione della terapia come una manipolazione, da parte dello specialista, di un "organismo" più o meno passivo”.

Carl Rogers

lunedì 11 aprile 2016

Diverso da chi?

Il cortometraggio For the Birds by Pixar che fa riflettere sulla diversità.

" For the Birds è una metafora della vita stessa; A volte il nostro impegno per essere tutti uguali ci può lasciare nella “nudità” della nostre stesse carenze. Cosa che non accade con le persone autentiche per le quali essere diversi vuol dire essere speciali. For the birds è una metafora di questo" 
Ralph Eggleston

Da guardare e riguardare! 

lunedì 21 marzo 2016

Quanto vicino, quanto lontano nella coppia?

Sul matrimonio.

Allora Almitra di nuovo parlò e disse: Che cos’è il Matrimonio, maestro?
E lui rispose dicendo:
Voi siete nati insieme e insieme starete per sempre.
Sarete insieme quando le bianche ali della morte disperderanno i vostri giorni.
E insieme nella silenziosa memoria di dio.
Ma vi sia spazio nella vostra unione,
E tra voi danzino i venti dei cieli.
Amatevi l’un l’altro, ma non fatene una prigione d’amore:
Piuttosto vi sia un moto di mare tra le sponde delle vostre anime.
Riempitevi l’un l’altro le coppe, ma non bevete da un’unica coppa.
Datevi sostentamento reciproco, ma non mangiate dello stesso pane.
Cantate e danzate insieme e state allegri, ma ognuno di voi sia solo,
Come sole sono le corde del liuto, benché vibrino di musica uguale.
Donatevi il cuore, ma l’uno non sia di rifugio all’altro,
Poiché solo la mano della vita può contenere i vostri cuori.
E siate uniti, ma non troppo vicini;
Le colonne del tempio si ergono distanti,
E la quercia e il cipresso non crescono l’una all’ombra dell’altro.

Kahlil Gibran

giovedì 10 marzo 2016

Abbiamo bisogno di imparare a.....



You live you learn, you love you learn


Impari a vivere, ad amare



You cry you learn, you lose you learn

A piangere, a perdere



You bleed you learn, you scream you learn

A sanguinare, ad urlare



You grieve you learn, you choke you learn

Ad addolorarti, a soffocare



You laugh you learn, you choose you learn

A ridere, a scegliere


You pray you learn, you ask you learn

A pregare, a chiedere



You live you learn

A vivere.


Alanise Morrissette - You learn

lunedì 15 febbraio 2016

Nothing else matters - Metallica

“…è un vero testamento di onestà e di esposizione di sé, di far uscir fuori il vero te stesso, e correre il rischio, accettare la scommessa che qualcuno sta per entrare nel tuo cuore per pungerlo oppure per porre il suo cuore accanto al tuo, e non lo saprai mai finché non provi. Questo ha confermato, credo, che stavamo facendo la cosa giusta, scrivendo con il cuore di ciò che provavamo, e che non puoi sbagliare seguendo questa strada”.

James Hetfield – Metallica
Tratto da un’intervista su Village Voice


No close no matter how far
Così vicini, non importa quanto lontani

Couldn't be much more from the heart 
Non si potrebbe chiedere di più al cuore

Forever trusting who we are 
Crediamo in ciò che siamo

And nothing else matters
E non importa nient'altro

Never opened myself this way
Non mi ero mai aperto così 

Life is ours, we live it our way 
La vita è nostra, la viviamo a nostro modo

All these words I don't just say
Tutte queste parole che non dico.

And nothing else matters
E non importa nient'altro

Trust I seek and I find in you
Cerco la fiducia e la trovo in te

Every day for us something new 
Ogni giorno è per noi qualcosa di nuovo

Open mind for a different view 
Apri la mente a diverse prospettive

And nothing else matters 
E non importa nient'altro

Sii paziente con te stesso


giovedì 11 febbraio 2016

Ezio Bosso: sulla paura e la malattia, sulla vita e la musica.

Assolutamente imperdibile l'intervista a cura di Silvia Nuciti rilasciata da Ezio Bosso a Vanity Fair in occasione del Festival di Sanremo 2016: l'artista dalle mille qualità ha incantato il teatro con la sua musica e lasciando la platea a bocca aperta: chiudendo gli occhi, c'era solo musica, meravigliosa musica e null'altro. 


«Noi umani siamo buffi perché troviamo l’esigenza sempre nel buio, mai nella luce».

lunedì 1 febbraio 2016

Come va?

Come va?
Tratto da Il secondo diario minimo di Umberto Eco.

1. Icaro: "Uno schianto"
2. Proserpina: "Mi sento giù"
3. Prometeo: "Mi rode..."
4. Teseo: "Finché mi danno corda..."
5. Edipo: "La mamma è contenta"
6. Damocle: "Potrebbe andar peggio"
7. Priapo: "Cazzi miei"
8. Ulisse: "Siamo a cavallo"
9. Omero: "Me la vedo nera"
10. Eraclito: "Va, va..."
11. Parmenide: "Non va"
12. Talete: "Ho l'acqua alla gola"
13. Epimenide: "Mentirei se glielo dicessi"
14. Gorgia: "Mah!"
15. Demostene: "Difficile a dirsi"
16. Pitagora: "Tutto quadra"
17. Ippocrate: "Finché c'è la salute..."
18. Socrate: "Non so"
19. Diogene: "Da cani"
20. Platone: "Idealmente"
21. Aristotele: "Mi sento in forma"
22. Plotino: "Da Dio"
23. Catilina: "Finché dura..."
24. Epicuro: "Di traverso"
25. Muzio Scevola: "Se solo mi dessero una mano..."
26. Attilio Regolo: "Sono in una botte di ferro"
27. Fabio Massimo: "Un momento..."
28. Giulio Cesare: "Sa, si vive per i figli, e poi marzo è il mio mese preferito..."
29. Lucifero: "Come Dio comanda"
30. Giobbe: "Non mi lamento, basta aver pazienza"
31. Geremia: "Sapesse, ora le dico..."
32. Noè: "Guardi che mare..."
33. Onan: "Mi accontento"
34. Mosè: "Facendo le corna..."
35. Cheope: "A me basta un posticino al sole..."
36. Sheherazade: "In breve, ora le dico..."
37. Boezio: "Mi consolo"
38. Carlo Magno: "Francamente bene"
39. Dante: "Sono al settimo cielo"
40. Giovanna d'Arco: "Si suda"
41. San Tommaso: "Tutto sommato bene"
42. Erasmo: "Bene da matti"
43. Colombo: "Si tira avanti"
44. Lucrezia Borgia: "Prima beve qualcosa?"
45. Giordano Bruno: "Infinitamente bene"
46. Lorenzo de' Medici: "Magnificamente"
47. Cartesio: "Bene, penso"
48. Berkeley: "Bene, mi sembra"
49. Hume: "Credo bene"
50. Pascal: "Sa, ho tanti pensieri..."
51. Enrico VIII: "Io bene, è mia moglie che..."
52. Galileo: "Gira bene"
53. Torricelli: "Tra alti e bassi"
54. Pontorno: "In una bella maniera"
55. Desdemona: "Dormo tra due guanciali..."
56. Newton: "Regolarmente"
57. Leibniz: "Non potrebbe andar meglio"
58. Spinoza: "In sostanza, bene"
59. Hobbes: "Tempo da lupi"
60. Vico: "Va e viene"
61. Papin: "Ho la pressione alta"
62. Montgolfier: "Ho la pressione bassa"
63. Franklin: "Mi sento elettrizzato"
64. Robespierre: "C’è da perderci la testa"
65. Marat: "Un bagno"
66. Casanova: "Vengo"
67. Goethe: "C'è poca luce"
68. Beethoven: "Non mi sento bene"
69. Shubert: "Non mi interrompa, per Dio"
70. Novalis: "Un sogno"
71. Leopardi: "Sfotte?"
72. Foscolo: "Dopo morto, meglio"
73. Manzoni: "Grazie a Dio, bene"
74. Sacher-Masoch: "Grazie a Dio, male"
75. Sade: "A me bene"
76. D'Alambert e Diderot: "Non si può dire in due parole"
77. Kant: "Situazione critica"
78. Hegel: "In sintesi, bene"
79. Schopenhauer: "La volontà non manca"
80. Cambronne: "Boccaccia mia..."
81. Marx: "Andrà meglio..."
82. Carlo Alberto: "A carte 48"
83. Paganini: "L'ho già detto"
84. Darwin: "Ci si adatta"
85. Livingstone: "Mi sento un po' perso"
86. Nievo: "Le dirò, da piccolo..."
87. Nietzsche: "Al di là del bene, grazie"
88. Mallarmé: "Sono andato in bianco"
89. Proust: "Diamo tempo al tempo"
90. Henry James: "Secondo i punti di vista"
91. Kafka: "Mi sento un verme"
92. Musil: "Così così"
93. Joyce: "Fine yes yes yes"
94. Nobel: "Sono in pieno boom"
95. Larousse: "In poche parole, male"
96. Curie: "Sono raggiante"
97. Dracula: "Sono in vena"
98. Croce: "Non possiamo non dirci in buone condizioni di spirito"
99. Picasso: "Va a periodi"
100. Lenin: "Cosa vuole che faccia?"
101. Hitler: "Forse ho trovato la soluzione"
102. Heisemberg: "Dipende"
103. Pirandello: "Secondo chi?"
104. Sotheby: "D'incanto"
105. Bloch: "Spero bene"
106. Freud: "Dica lei"
107. D'Annunzio: "Va che è un piacere"
108. Popper: "Provi che vado male"
109. Ungaretti: "Bene (a capo) grazie"
110. Fermi: "O la va o la spacca"
111. Camus: "Di peste"
112. Matusalemme: "Tiro a campare"
113. Lazzaro: "Mi sento rivivere"
114. Giuda: "Al bacio"
115. Ponzio Pilato: "Fate voi"
116. San Pietro: "Mi sento un cerchio alla testa"
117. Nerone: "Guardi che luce"
118. Maometto: "Male, vado in montagna"
119. Savonarola: "E' il fumo che mi fa male"
120. Orlando "Scusi, vado di furia"
121. Cyrano: "A naso, bene"
122. Volta: "Più o meno"
123. Pietro Micca: "Non ha letto che è vietato fumare"
124. Jacquard: "Faccio la spola"
125. Malthus: "Cè una ressa..."
126. Bellini: "Secondo la norma"
127. Lumiere: "Attento al treno!"
128. Gandhi: "L'appetito non manca"
129. Agatha Christie: "Indovini"
130. Einstein: "Rispetto a chi?"
131. Stakanov: "Non vedo l'ora che arrivi ferragosto..."
132. Rubbia: "Come fisico, bene"
133. Sig.ra Riello: "Sono stufa!"
134. La Palisse: "Va esattamente nella maniera in cui va"
135. Shakespeare: "Ho un problema: va bene o non va bene?"
136. Alice: "Una meraviglia"

137. Dr. Zap: "Bene, la sai l'ultima?"


E dunque, ora che vari personaggi hanno risposto alla fatidica domanda (così semplice ma talvolta così insidiosa), ti chiedo: "come va"?

mercoledì 20 gennaio 2016

Filastrocca dei mutamenti

“Aiuto, sto cambiando” disse il ghiaccio
“Sto diventando acqua, come faccio?
Acqua che fugge nel suo gocciolìo!
Ci sono gocce, non ci sono io!”.

Ma il sole disse: “Calma i tuoi pensieri.
Il mondo cambia, sotto i raggi miei:
tu tieniti ben stretto a ciò che eri
e poi lasciati andare a ciò che sei”.

Quel ghiaccio diventò un fiume d’argento
non ebbe più paura di cambiare
e un giorno disse: “Il sale che io sento
mi dice che sto diventando mare.
E mare sia. Perché ho capito, adesso,
non cambio in qualcos’altro, ma in me stesso”.

Bruno Tognolini

lunedì 18 gennaio 2016

Di fronte ai brutti sogni, ai pensieri esasperanti....

Do I follow my instincts blindly?
Seguo il mio istinto ciecamente?


Do I hide my pride from these bad dreams? 

Nascondo il mio orgoglio da questi brutti sogni?

And give in to sad thoughts that are maddening? 
E cedo a questi tristi pensieri esasperanti?


Do I sit here and try to stand it? 
Mi siedo qui e cerco di capirli?


Or do I try to catch them red-handed? 
O devo cercare di prenderli in flagrante?

Do I trust some and get fooled by phoniness
Devo avere un po' di fiducia e farmi fregare da impostori

Or do I trust none and live in loneliness?
O non devo credere a niente e vivere in solitudine?

I make the right moves but I'm lost within
Faccio le cose giuste ma perdo comunque

I put on my daily facade but then 
Indosso la mia facciata giornaliera ma poi

I just end up getting hurt again 
Finisco soffrendo ancora

By myself
Da solo

I ask why, but in my mind
Chiedo perché, ma nella mia mente

I find I can't rely on myself
Trovo che non posso contare su me stesso. 


Da "Be myself" - Linkin Park (2000).

venerdì 8 gennaio 2016

Quando incontrare uno psicologo

 When you try your best but you don't succeed
Quando ci provi con il massimo impegno ma non hai successo

When you lose something you can't replace
Quando le lacrime si riversano sul tuo viso

When you love someone but it goes to waste
Quando ami qualcuno ma finisce male


When you get what you want but not what you need
Quando ottieni quello che vuoi ma non quello di cui hai bisogno

When you feel so tired but you can't sleep
Quando ti senti così stanco ma non riesci a dormire

Stuck in reverse
Bloccato nella retromarcia

And the tears come streaming down your face
Quando perdi qualcosa che non puoi rimpiazzare
Could it be worse?
 Potrebbe andare peggio?

High up above or down below
Lassù o laggiù

When you’re too in love to let it go
Quando tu sei troppo innamorato per lasciar perdere

But If you never try you’ll never know just what your worth
E se tu non provi non saprai mai quanto vali


Da "Fix you" - Coldplay (2005)

giovedì 7 gennaio 2016

Step Out of Our Comfort Zone



"Life begins at the end of you comfort zone"

(Neal Donald Walsch)

E’ il timore del cambiamento - più che la possibilità del cambiamento stesso - ad impedirci di superare ciò che nella nostra realtà avvertiamo come dissonante con i nostri bisogni e desideri. Manifestiamo una grande capacità di sopravvivere ed adattarci alle condizioni più impervie, ma spesso rimaniamo ancorati a questa nostra abilità. Temere il cambiamento è legittimo (tutto ciò che è nuovo è sconosciuto) così come essere in grado di dirsi “ho paura”. Ma spesso andare oltre al limite di ciò che è per noi routine, fare ciò che è diverso dal nostro solito modo di agire e pensare, ci apre la via per nuovi orizzonti e risorse: scopriamo una nuova sfaccettatura della nostra vita, una nuova parte di noi stessi.