"Forse posso scoprire qualcosa ancora di quello che sono veramente e
profondamente nel mio intimo, e avere con questa realtà un contatto più stretto
- sentendomi ora irato o atterrito, ora disposto all’amore e alla sollecitudine,
talvolta bello e forte oppure rozzo e orribile - senza nascondere a me stesso
questi sentimenti. Forse posso giungere a stimare in me la persona riccamente
varia che sono. Forse posso essere scopertamente una parte maggiore di questa
persona. Se così è, posso vivere secondo i valori di cui io stesso ho fatto
esperienza, anche se mi sono noti tutti i codici della società. Allora posso
lasciarmi andare a essere con il mio partner tutta questa complessità di
sentimenti, significati e valori: essendo tanto libero da dare sfogo all’amore,
alla rabbia, alla tenerezza, come sono dentro di me. E’ allora possibile che io
sia un vero partner in un’unione, una vera persona. E spero di riuscire a
incoraggiare il mio partner a seguire la propria strada verso una personalità
distinta, di cui sarei felice che mi rendesse partecipe....
… né servo né padrone, né ombra né eco, né sempre leader nel
sempre seguace, né una persona scontata né certamente una persona noiosa”
Carl Rogers, in Partners.
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